Calcionews24
·5 de abril de 2025
Darmian: «Difficile spiegare cosa è successo nel secondo tempo, non dovevamo farci rimontare così; Bayern occasione perfetta per cancellare tutto»

Calcionews24
·5 de abril de 2025
Matteo Darmian ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio dell’Inter contro il Parma. Di seguito le parole dell’esterno nerazzurro.
COSA E’ SUCCESSO NELL’APPROCCIO NEL SECONDO TEMPO? – «E’ difficile da spiegare. Una squadra come la nostra, sopra di 2 a 0, non dovevamo farci rimontare. Stava per succedere anche con l’Udinese, oggi è successo ancora. E’ una cosa su cui lavoreremo, è difficile dare una spiegazione in questo momento. Lavoreremo su tutto, le partite che rimarranno saranno sempre più determinanti e ci dovremo far trovare pronti».
SE PENSAVAMO DI AVER GIA’ VINTO? – «Sappiamo che in Serie A questo non è possibile farlo, il pareggio di oggi lo dimostra. Non tanto perché abbiamo tirato il freno a mano, perché dopo il loro secondo gol c’è stata la reazione della squadra, abbiamo cercato di riportare il risultato dalla nostra parte ma non ci siamo riusciti. Archiviamo questo pareggio e guardiamo avanti con fiducia, già tra pochi giorni avremo una partita importante per la nostra stagione e dovremo essere bravi a prepararla. Sappiamo che giochiamo contro una squadra fortissima, dimostreremo anche noi il nostro valore».
COL BAYERN LA PARTITA GIUSTA PER CANCELLARE IN FRETTA QUESTO SECONDO TEMPO? – «Sisi, è una competizione diversa. Ci teniamo a portare avanti tutte le competizioni come abbiamo dimostrato fino a questo momento della stagione e andremo là per fare una partita importante. Sappiamo benissimo le difficoltà che ci possono essere, affrontiamo una squadra attrezzata per vincere tutto e faremo del nostro meglio. Cercheremo di prepararla al meglio e di recuperare le energie, andremo là per fare una partita importante».
COM’E’ STATO TORNARE A PARMA? – «Mi ha fatto piacere tornare. Io ho fatto un anno, ma in quel poco tempo comunque Parma mi è rimasta dentro. E’ una società sana, una città che vive di calcio e gli auguro il meglio».