DirettaCalcioMercato
·5 de abril de 2025
Milan, Conceição: “Dobbiamo migliorare caratterialmente. Sono cose che si imparano da ragazzini”

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·5 de abril de 2025
Sérgio Conceição ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Milan-Fiorentina.
Il tecnico dei rossoneri ha parlato degli errori individuali e, soprattutto, caratteriali dei suoi ragazzi: “Ci sono alcuni errori individuali, ma non solo in difesa. Penso che la squadra abbia fatto errori non forzati dall’avversario. C’è qualche comportamento che stiamo cercando di migliorare: anche a Napoli il gol è stato più o meno così. Stiamo lavorando per cercare di migliorare. Per me non è facile, sono comportamenti del calcio e di scuola calcio che si imparano da ragazzini. Sbagliamo anche tanti gol. Dobbiamo trovare questo equilibrio, perché creiamo tanto. L’approccio è stato brutto, non era quello che abbiamo preparato: il responsabile sono io“.
Tre rimonte piene e una quasi rimonta: è frustrante vedere due tempi diversi? “Noi parliamo tra di noi, prepariamo bene le partite: i ragazzi mi hanno dato dei bei segni in questi tre giorni. Nella partita contro l’Inter è stato diverso l’approccio e per 90 minuti siamo stati equilibrati. Sinceramente, la qualità che abbiamo è un insieme di caratteristiche che i giocatori devono avere e questa mentalità, personalità per entrare in partita forte per difendere questa maglia deve essere sempre presente“.
L’insofferenza sul cambio di Musah è l’emblema del Milan? “Lui mi ha dato segni positivi, era fresco e in allenamento ha fatto bene: dopo ho capito che la partita non stava andando bene e l’ho cambiato. È un bravissimo ragazzo, ci sono partite che girano così“.
Capitolo Theo: possibile che il suo futuro non sia più di un terzino a 4 ma di un esterno a 5? “Lui ha un livello offensivo di cui tutti riconosciamo la qualità. Crea nella sua fascia difficoltà agli avversari. Come tutti i laterali così offensivi, con una difesa a cinque sono più protetti, ma è la dinamica della squadra. Contro l’Inter avevamo un quinto uomo e lui si è sentito più a suo agio“.
Si confermerebbe se fosse un dirigente del Milan? “(risata, ndr) Sono deluso ma adesso mi è venuto da ridere“.