Calcio e Finanza
·5 aprile 2025
FIFA, impatto da 62 miliardi sul PIL globale da Coppa del Mondo e Mondiale per Club negli USA

Calcio e Finanza
·5 aprile 2025
La FIFA e il Segretariato dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) hanno pubblicato due studi che illustrano l’impatto socioeconomico che la prossima Coppa del Mondo per Club FIFA 2025 e la Coppa del Mondo FIFA 2026 potrebbero avere negli Stati Uniti e a livello globale.
Tra le stime principali degli studi realizzati da OpenEconomics (OE), un organismo indipendente che supporta le istituzioni e le aziende nell’elaborazione di politiche e progetti di investimento, l’analisi della Coppa del Mondo FIFA 2026 evidenzia che nei Paesi ospitanti si prevede che 6,5 milioni di persone parteciperanno al torneo.
Secondo l’OE, il torneo potrebbe contribuire a generare fino a 40,9 miliardi di dollari di Prodotto Interno Lordo (PIL) a livello globale, fornire 8,28 miliardi di dollari di benefici sociali e sostenere la creazione di quasi 824.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (FTE) a livello globale. In particolare per gli Stati Uniti, l’OE stima che potrebbero essere creati 185.000 posti di lavoro FTE, con 30,5 miliardi di produzione lorda e 17,2 miliardi di dollari di PIL.
Inoltre, lo studio sulla Coppa del Mondo per Club FIFA 2025 mostra come la creazione della nuova competizione quadriennale di punta della FIFA, che coinvolge ed eleva 32 tra i migliori club del mondo, servirà a sbloccare il valore per le persone nella nazione ospitante del torneo, gli Stati Uniti, e a livello globale.
Il rapporto stima un’affluenza totale di 3,7 milioni di persone, con tifosi locali e internazionali che affolleranno le 11 città che ospiteranno il torneo per sostenere i loro club nella ricerca del primo vincitore assoluto di questa attesissima competizione. L’evento potrebbe contribuire a generare fino a 21,1 miliardi di dollari di PIL globale, di cui 9,6 miliardi negli Stati Uniti. Quest’anno la celebrazione del calcio globale per club potrebbe anche generare 17,1 miliardi di dollari di produzione lorda e sbloccare 3,36 miliardi di dollari di benefici sociali negli Stati Uniti, sostenendo la creazione di circa 105.000 posti di lavoro.
L’analisi adotta sia la metodologia dell’analisi d’impatto che quella del ritorno sociale sugli investimenti (SROI), in linea con le linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), per valutare il valore generato rispetto agli investimenti effettuati. Questa metodologia comprende il coinvolgimento degli stakeholder, la mappatura dei risultati, la monetizzazione e l’attualizzazione dei benefici futuri. Per fornire un quadro completo, l’analisi dell’impatto socio-economico utilizza una matrice di contabilità sociale (SAM) inter-paese con una ripartizione in 45 settori produttivi e 76 Paesi diversi. La stessa metodologia è stata applicata in entrambi i rapporti. I dati chiave comprendono i parametri internazionali di organizzazioni come la Banca Mondiale, l’OCSE, l’ILOSTAT, l’UNECE, l’OMC e l’UNWTO.