Social Media Soccer
·3 aprile 2025
La regola degli 8 secondi sbarca anche in Sudamerica: cosa c'è da sapere

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·3 aprile 2025
La Conmebol ha infatti deciso di introdurla all’interno della Copa Libertadores e della Copa Sudamericana. Seguendo le indicazioni dell’IFAB (International Football Association Board), che per ridurre le perdite di tempo durante ogni singola gara ha lavorato su una norma in grado di trasformare un prolungato possesso del pallone in un calcio d’angolo per la squadra avversaria, la confederazione ha scelto di fatto di aggiornare il regolamento.
Un passaggio importante quello della modifica della regola 12, già intrapreso anche dal nostro calcio con tanto di sperimentazione durante Torino-Sassuolo, gara del campionato Primavera 1, e che sarà in vigore per tutti a partire dal 1° luglio.
Ai direttori di gara, dunque, il compito di effettuare una sorta di conto alla rovescia con tanto di avviso all’estremo difensore una volta superati i cinque secondi di possesso palla. Ovviamente se il portiere non dovesse rilasciare il pallone prima dei famosi otto secondi l’azione in questione verrà fermata e trasformata in un calcio d’angolo per la squadra avversaria. Una scelta forte quella dell’assegnazione di un calcio d’angolo e che potrebbe avere effetti sul risultato finale di un incontro.
Da quando è stata annunciata, la nuova regola ha subito aperto il più classico dei dibattiti tra favorevoli e contrari, tra chi pensa che le perdite di tempo durante le partite siano un male da estirpare e chi pensa che invece facciano parte del gioco, restando sempre nei limiti. Dai portieri arriverà con tutta probabilità la risposta definitiva sul tema, loro saranno infatti il vero termometro di questa storia.
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