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Diego D'Avanzo·2 aprile 2025
🥹 Lacrime, MULTA e "Dante Alighieri": lo storico DERBY di Coppa 💣

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Diego D'Avanzo·2 aprile 2025
Inter e Milan si affrontano di nuovo in Coppa Italia e negli ultimi anni abbiamo visto gare molto accese. Precedenti di fuoco che però impallidiscono a confronto con un'altra gara.
Parliamo dell'unico derby in finale di Coppa Italia nella storia: un momento che ha rappresentato la fine di un'era per entrambe le squadre.
Siamo nel 1977 e gli anni '70 sono ancora un decennio magro per entrambe le squadre di Milano: l'Inter ha vinto un campionato in 7 anni, il Milan zero, si è consolato con due Coppe Italia ma nulla di più. I fasti degli anni '60 sono passati, nonostante il blasone resti il solito.
Il campionato '76-77 è già finito ed è andata malissimo: il Milan evita la retrocessione in extremis e l'Inter è 4°, in Coppa UEFA ma lontanissima dalla vetta. Il derby in finale di Coppa è l'ultima occasione per togliersi una soddisfazione, almeno per lanciare qualche sfottò in spiaggia. Ma dopo il fischio finale questa gara restituisce subito la percezione di uno spartiacque nella "Milano del calcio".
L'importanza della partita è capitale e i due presidenti lo sanno: quello del Milan (Felice Colombo) offre 5 milioni di lire in premio a ogni giocatore, quello dell'Inter (Ivanoe Fraizzoli) arriva a 3 milioni.
Ma i 90 minuti di Coppa sono soprattutto le ultime partite di Nereo Rocco in panchina e Sandro Mazzola con l'Inter: due uomini che hanno esemplificato i concetti di "Milan" e "Inter" per 20 anni.
Due idoli che già allora incarnavano un passato lontano: 4 Coppe dei Campioni, due a testa e tutte negli anni '60. Il periodo migliore delle italiane in Europa, senza dubbio.
Come simbolo di quel tempo rimane solo Gianni Rivera che fornisce proprio l'assist dell'1-0 per il gol di Maldera (terzino storico di Milan e Roma), mentre il 2-0 di Braglia consegna la Coppa Italia al Milan: il 10° e ultimo trofeo di Nereo Rocco.
Di quella partita si hanno poche immagini del finale - probabilmente per un errore di conservazione della RAI - ma è sicuro ciò che avviene dopo il fischio dell'arbitro. Il giornalista Beppe Viola intervista Mazzola, e lui risponde citando Dante Alighieri: "Vuolsi così colà dove si puote...".
La frase che significa "Se si vuole così, in quei posti dove si può decidere tutto..." è un'accusa indiretta alla FIGC per aver designato l'arbitro Gussoni, che era solito allenarsi a Milanello.
Una suggestione che costerà a Mazzola 700.000 lire di multa rimediate nell'ultima partita della sua carriera, iniziata nello storico 9-1 della Juventus contro l'Inter (ne avevamo parlato qui) ai tempi di Sivori. "Un altro calcio", lo potevano dire già nel 1977 e lo ripetiamo oggi nel 2025, prima di un altro derby di Coppa.