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·2 aprile 2025

Lecce, critiche al Via del Mare: arriva la risposta di uno dei progettisti

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Molti professionisti del settore hanno criticato la struttura al Via del Mare, consdierata poco all’avanguardia e priva di ogni tecnologia avanzata.

Il Lecce è stato subissato da critiche per quanto riguarda la progettualità dello stadio. L’intervento prevede una copertura dello Stadio che per alcuni professionisti è addirittura una copia dello Stadio Olimpico degli anni ’90. Inoltre, sul piano dell’efficientamento energetico non è al passo coi tempi secondo molti esperti.


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Lecce, critiche al Via del Mare

L’architetto Mino Antonaci ha voluto commentare il progetto imbastito dalla società Lecce: “Le tempistiche non hanno aiutato a presentare un progetto contemporaneo. I pezzi vengono montati fuori e assemblati. Le tecnologie usate non sono all’avanguardia. I pannelli fotovoltaici ormai si usano ovunque, ma bisogna poi pensare che le intemperie possono romperli. Ci sono spese importanti da fare. Sicuramente il fotovoltaico avrebbe prodotto energia per lo stadio e per i bisogni interni. Quello attuale è un progetto senza pretese per non fare eufemismi. Con quei soldi si poteva fare di meglio? Forse sì, ma è difficile giudicare chi è costretto a lavorare in corsa con tempistiche, logistica e fondi limitati. Il Via del Mare migliorerà esteticamente, ma sarebbe stato meglio riuscire a puntare anche sul risparmio energetico”.

Altri professionisti interpellati hanno espresso critiche nella consapevolezza della presenza di altri progetti protocollati: “La copertura riprende il modello geometrico utilizzato nel 1990 per l’Olimpico di Roma. Nulla di nuovo, nessuna tecnologia avanzata”.

La risposta di uno di progettisti

Dalle colonne del quotidiano leccese si apprendono le dichiarazioni di Gaspare Quarta Colosso, tra i progettisti dell’intervento che sistemerà lo stadio:

“La tecnologia adottata per la copertura dello stadio di Lecce è all’avanguardia ed è ispirati ai più importanti interventi del mondo. Il progetto di riqualificazione dello stadio Via del Mare di Lecce punta a un intervento sostenibile ed efficiente, preservando la struttura esistente e riducendo l’impatto ambientale. La scelta di una copertura leggera in tensostruttura con anello compresso, ispirata ai principi ingegneristici del prof. Massimo Majowiecki, garantisce protezione dagli agenti atmosferici, ventilazione naturale del campo e un’installazione rapida e sicura. Tale tecnologia, adottata nei più moderni stadi internazionali, rappresenta lo stato dell’arte per le coperture leggere, ottimizzando le risorse strutturali ed economiche”.

Ha continuato:

“L’integrazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura sarebbe onerosa e complessa da gestire. Mentre si potrebbe pensare ad una soluzione alternativa, come l’installazione dei pannelli nei parcheggi, che permetterebbe di generare energia pulita con costi ridotti, offrendo anche un beneficio agli utenti. Il restyling evita demolizioni costose e impattanti, valorizzando l’identità storica dello stadio rendendolo più moderno e funzionale e sostenibile. Con il budget disponibile è stato fatto il massimo per migliorare l’impianto, rispettando i principi di economia circolare e innovazione strutturale”, ha poi concluso.

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