Ranieri: “La Juventus ha cambiato filosofia di gioco. Celik è recuperato, Rensch non è ancora pronto” | OneFootball

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·4 aprile 2025

Ranieri: “La Juventus ha cambiato filosofia di gioco. Celik è recuperato, Rensch non è ancora pronto”

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A due giorni del prossimo impegno di campionato della Roma, contro la Juventus allo stadio Olimpico, il tecnico giallorosso Claudio Ranieri ha preso parte alla conferenza prepartita nella sala stampa di Trigoria. Di seguito le risposte di Claudio Ranieri:

Parole di apertura di Ranieri.


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“Come abbiamo fatto dopo Natale, giovedì 17 aprile, prima di Pasqua, faremo un allenamento a porte aperte allo stadio Tre Fontane. Evento voluto fortemente dalla società”

Che Juventus si aspetta? Condizioni Celik e Rensch?

“La Juve ha cambiato filosofia di gioco, saranno più verticali e determinati. Tudor ha avuto una settimana in più di lavoro per cui saranno più specifici e pronti. Celik sta bene è recuperato, Rensch è recuperato, ma non per venire in panchina. Domani valuteremo bene, ma non avendo fatto la partitella non voglio rischiare. Gli altri stanno bene”.

Hummels e sulla fase difensiva.

“Hummels è un campione, stava bene anche subito dopo Bilbao, era dispiaciuto ma sta bene. Non ha problemi. Io credo che il merito sia di tutta la squadra, sia quando si fa gol che quando si difende. Un lavoro di squadra ci ha reso in grado di fare questi punti”.

Ha un senso di rivalsa nei confronti della Juventus dopo la vostra separazione?

“Non è stata una separazione traumatica la mia con la Juventus. Semmai dovessi scrivere un libro ne parlerò. Dirò la mia verità, che è la verità. Perchè io non so dire bugie. Cosa mi aspetto? Una grande partita, bella e vibrante. Una sfida con due squadre che lottano per qualcosa di più. Non è facile nulla, ma ci sono le stesse possibilità. Io voglio che i nostri tifosi siano orgogliosi. Possiamo vincere, pareggiare o perdere, ma i tifosi devono uscire e dire ‘almeno allo lottato fino alla fine'”.

In una partita del genere potrebbe servire un palleggiatore in più?

“Io ho bisogno di 11 giocatori che lottino su ogni pallone. Domenica c’è da correre e lottare”.

Mancherà Saelemaekers, l’ha rimproverato per il giallo? Tra Soulè ed El Shaarawy chi è in vantaggio?

“Subito, ero davanti. Lui era disperato e io ci ho messo il carico. Sì sì, ho fatto queste stesse riflessioni. Sceglierò domenica sera, lì può giocare anche Celik”.

In passato, la Roma ha fatto poco contro le big.

Ogni partita fa storia a sé. Figuriamoci da un campionato all’altro e da una storia all’altra. In ogni partita ci sono più partite, la Juventus è una grande squadra ed era partita benino, con tanti  pareggi. Ma sono lì su. Noi siamo partiti male, sarà una gran partita. Abbiamo un calendario difficile, ma anche le squadre che ci affronteranno penseranno lo stesso”.

Su Koné.

“Ha tanto da imparare, ma avere un calciatore di 23 anni in grado di fare quello che fa lui, è tanta roba”.

L’infortunio di Dybala influirà sul prossimo mercato?

“No, non ha cambiato di una virgola le nostre decisioni e volontà su Paulo. Ci contiamo tantissimo anche per il prossimo campionato”.

Con l’assenza di Dybala può essere il momento di Pellegrini?

“Lorenzo si mette sempre a disposizione. Conto tanto su di lui”.

Sta facendo calcoli in vista dei tanti scontri diretti, e per il derby?

“No, non li facevo nemmeno con le coppe. È quello che chiedo ai ragazzi, di mostrarmi sempre il massimo. Conoscendoli ormai, sono 5 mesi che sono qui e so quando qualcuno è in forma o è sottotono. Inizio a capire quando viene a mancare un po’ di lucidità e bisogna correre ai ripari”.

Si parla poco di Ndicka.

“Mi piace perché sta sempre sul pezzo, è sempre pronto. È forte così e sono molto contento di lui, io ne parlo molto nello spogliatoio. Voi ne parlate poco”.

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