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·27 marzo 2025

San Siro, la Giunta spinge il progetto: «È equilibrato. Sereni sulle indagini»

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«Un progetto equilibrato » anche nell’ottica di «riqualificare l’intera area». Le prime parole di Palazzo Marino sul dossier, presentato da Inter e Milan per il progetto del nuovo stadio e la ristrutturazione del Meazza, sono arrivate dall’assessore all’Urbanistica Giancarlo Tacredi. «A me sembra un progetto equilibrato, però chiaramente dobbiamo vedere bene nel merito» , ha precisato.

Il piano dei club – ricorda l’edizione milanese de La Repubblica – è contenuto in un faldone di oltre 250 pagine allegato al bando che ha lanciato il Comune per raccogliere altre eventuali manifestazioni di interesse entro il 30 aprile, per poi procedere a chiudere la vendita entro l’estate. Per Tancredi il progetto dei club rappresenta «un primo tassello di riqualificazione dell’area».


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«Noi abbiamo chiesto, anche con il Consiglio comunale, che ci fosse almeno il 50% di verde. A livello di masterplan, mi sembra che il 50% ci sia, mi sembra ci sia molto verde», ha proseguito. Per quanto riguarda il capitolo «dei volumi esterni», per l’assessore all’Urbanistica «sembrano molto contenuti, soprattutto le superfici commerciali sono state ridotte molto. La parte esterna allo stadio è un parco sostanzialmente, e di questo siamo soddisfatti rispetto alle richieste state fatte dal Comune. Il verde è uno dei tratti distintivi di questo progetto».

Anche nella parte del piano per il vecchio Meazza, per Tancredi, la proposta delle squadre sembra possa essere «in linea con l’idea della soprintendenza» nel rispetto del «valore del sito». Sul lato giudiziario, invece, per ora il Comune tira dritto anche dopo la notizia delle indagini della Corte dei conti su eventuali danni erariali derivanti dalla vendita di San Siro. «Noi ci siamo rivolti all’Agenzia delle entrate, un ente al di sopra delle parti, molto competente, autorevole. Quindi siamo molto sereni», ha concluso Tancredi.

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