Calcionews24
·5 aprile 2025
Torino-Verona, Giacomo Ferri: «Nel 1985 gialloblu primi e granata secondi, è il rimpianto della mia carriera. Coco e Maripan fortissimi e la difesa di Vanoli ha anche altri…»

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·5 aprile 2025
Giacomo Ferri è stato un difensore del Torino che sfiorò lo scudetto nel 1985, conquistato dal Verona. In granata ha avuto anche una parentesi come allenatore e nel ruolo da team manager. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato come vede la squadra oggi guidata da Paolo Vanoli, oltre ad abbandonarsi ai ricordi della sua epoca nel weekend di Torino-Verona.
IL 1985 – «Sono passati velocissimi, quasi non me ne sono neanche accorto. Ma sono sempre 40 anni».BAGNOLI, IL MISTER DEL VERONA – «È stato il capitano di una nave che ha guidato alla perfezione. Ha avuto dodici-tredici giocatori con i quali ha messo in difficoltà tutti. In quel campionato l’altra squadra che diede filo da torcere a tutti è stato il Toro: loro primi, noi secondi. Tutti gli altri dietro a inseguirci. Bellissimo».POTEVA VINCERE QUELLO SCUDETTO – «È il più grande rimpianto della mia carriera. Per me che sono cresciuto nel settore giovanile del Toro, nato al Filadelfia, sarebbe stata la cosa più grande».CON CHI FAREBBE COPPIA TRA COCO E MARIPANI – «Volentieri con entrambi, perché a me stanno entusiasmando. Nonostante siano al primo anno in Italia, contro di loro faticano tutti. Si integrano, e per una difesa è l’elemento ideale».
LA LORO FORZA – «La loro forza è che si completano. Coco è più giovane, ha la mentalità di una marcatura diversa, con la Lazio ha dato una bella risposta. Maripan non è proprio un difensore degli Anni 80: quando si sgancia e costruisce, diventa molto moderno».LA DIFESA GRANATA – «La società sta facendo un ottimo lavoro, perché stanno costruendo un reparto difensivo competitivo. La difesa è sempre la base da cui partire. Col rientro di Schuurs, con Maripan e Coco con un anno in più in Serie A, con l’esperienza di Masina e l’ottimo Biraghi sarà un reparto importante. E poi c’è il portiere, Milinkovic, che è tra i più forti».