Calcio e Finanza
·3 aprile 2025
UEFA, ricavi record spinti dagli Europei: il bilancio 2024 chiude in utile

Calcio e Finanza
·3 aprile 2025
L’UEFA torna a chiudere il bilancio in utile per la prima volta dal 2021 sulla spinta dei ricavi di EURO 2024. La Federcalcio continentale ha infatti approvato oggi, nel corso del Congresso andato in scena a Belgrado, il bilancio al 30 giugno 2024, chiuso con un utile di 208,5 milioni di euro rispetto al rosso di 87,1 milioni di euro.
In particolare, la UEFA ha registrato un fatturato di 6,8 miliardi di euro, il più alto di sempre (crescita del 57% rispetto ai 4,3 miliardi del 2022/23), grazie a UEFA EURO 2024 che ha contribuito per circa 2,5 miliardi al fatturato aggregato. In particolare, i ricavi della UEFA nel corso del 2023/24 sono stati i seguenti:
In particolare, 3,7 miliardi sono stati incassati dalle competizioni per club, 2,9 miliardi per le competizioni per nazionali e 66 milioni da altre competizioni.
Guardando al solo EURO 2024, i ricavi del torneo sono stati pari a 2,5 miliardi di euro, superiori del 30% rispetto al dato equivalente di EURO 2016. L’UEFA ha venduto circa 2,7 milioni di biglietti (EURO 2016: 2,5 milioni). Con 465,3 milioni di euro, i ricavi da matchday hanno rappresentato il 19% dei ricavi complessivi (2016: 21%), mentre l’81% restante (2016: 79%) è stato generato attraverso la vendita di diritti commerciali e media. Questi ultimi, che comprendono la vendita di servizi unilaterali ai broadcaster, sono aumentati del 38%, raggiungendo 1,4 miliardi di euro, rispetto a un incremento del 28% dei ricavi dai diritti commerciali, pari a 619,9 milioni di euro.
Per quanto riguarda le competizioni per club, in questa terza e ultima stagione del ciclo 2021–24, i ricavi lordi totali hanno superato la soglia dei 3,7 miliardi di euro, con un aumento di 31,1 milioni di euro rispetto alla stagione precedente e un incremento di 568,2 milioni di euro, pari al 18%, rispetto alla stagione 2020/21 (l’ultima stagione del ciclo 2018–21). L’aumento è legato a vendite più elevate per il ciclo, che ha incluso una competizione aggiuntiva e, di conseguenza, un numero maggiore di partite.
Rispetto alla stagione 2022/23, i ricavi da biglietti e ospitalità per le finali e la Supercoppa UEFA sono aumentati a 80,3 milioni di euro, con un incremento di 13,9 milioni di euro rispetto alla stagione precedente, grazie anche alla finale della UEFA Champions League 2024 che si è svolta a Wembley.
Rispetto al fatturato di 6,8 miliardi, 3,8 miliardi di euro sono stati destinati alla distribuzione alle federazioni e ai club partecipanti alle competizioni UEFA, rappresentando il maggiore capitolo di spesa nel conto economico. La solidarietà è poi il secondo capitolo di spesa maggiore, con una cifra pari a circa 1,5 miliardi. Complessivamente, quindi, la UEFA ha reinvestito l’80% di quanto incassato, pari a 5,3 miliardi di euro.
I costi in generale sono stati pari a 6,6 miliardi di euro: tra le altre voci, circa 640 milioni sono stati i costi legati agli eventi, mentre la UEFA ha speso circa 235 milioni come costi per il personale (150 milioni nel 2022/23).
I costi voce per voce:
Il risultato netto per il periodo si attesta a 208,5 milioni di euro, che, da un lato, sarà «utilizzato per finanziare la UEFA nei prossimi tre anni» e, dall’altro, «per aiutare a ricostruire le riserve di UEFA dopo l’impatto della pandemia di COVID-19», spiega la stessa UEFA nel bilancio. Per quanto riguarda il patrimonio netto, infatti, al valore 359,6 milioni di euro al 30 giugno 2023, si aggiunge il risultato netto positivo per il 2023/24 di 208,5 milioni di euro, portando le riserve totali a 568 milioni di euro al 30 giugno 2024.