Zanetton (CdA Inter): «Sostenibilità finanziaria fondamentale. Marotta presidente fantastico» | OneFootball

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·27 febbraio 2025

Zanetton (CdA Inter): «Sostenibilità finanziaria fondamentale. Marotta presidente fantastico»

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In occasione del Financial Time Business of Football Summit, evento in corso di svolgimento a Londra, è intervenuto sul palco degli ospiti anche Fausto Zanetton. Zanetton è amministratore delegato di Tifosy Capital & Advisory, una società di consulenza specializzata nel campo della finanza sportiva. L’obiettivo del gruppo è quello di prestare assistenza a club e società del mondo dello sport che intendono raccogliere capitali.

A partire dal mese di giugno del 2024, Zanetton siede anche all’interno del CdA dell’Inter, ed è stato confermato anche a seguito dell’ultima assemblea dei soci che si è tenuta la scorsa settimana e che ha visto l’innesto di tre nuovi membri.


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Parlando delle acquisizioni all’interno del mondo del calcio, Zanetton ha spiegato: «Penso che ci sia stato un boom post-Covid, c’è molto denaro a buon mercato disponibile. C’era davvero la necessità per l’industria di attrarre anche qualche capitale istituzionale. E c’era una vera carenza di liquidità. Penso che quello del Chelsea sia stato un caso abbastanza particolare, è stato il primo grande club della Premier League a Londra ad essere disponibile, quindi c’è stato molto interesse dagli Stati Uniti e questo ha portato a una valutazione molto alta».

Una situazione che ne ha messe in moto altre: «Di conseguenza, molti proprietari di club europei hanno messo in vendita le loro società, tutti aspettandosi numeri importanti. Ovviamente non è così facile gestire un club calcistico».

Zanetton ha parlato anche dei fondi di private equity e della loro attività intorno al mondo del pallone: «Penso che ci sia anche un po’ di mito intorno al private equity, che in realtà sta investendo davvero nell’equity. I fondi non compreranno mai un club della Premier League, c’è troppa volatilità nei flussi di cassa. È molto difficile prevedere quale potrebbe essere l’uscita. Quello che c’è, invece, è molto credito che entra nell’industria e sono molto felici di supportare i grandi acquisti».

Nel complesso, anche nel mondo del calcio «le persone stanno diventando molto più disciplinate. Penso che ci sia una preoccupazione genuina riguardo alla sostenibilità finanziaria, penso che questa industria debba davvero mettersi in sesto in termini di ridurre le perdite. Penso che stiamo andando nella giusta direzione, ma c’è ancora molta strada da fare».

Poi, una battuta sull’Inter e sulla gestione da parte di Oaktree, in qualità di membro del CdA nerazzurro: «Oaktree? Non posso parlare molto per conto loro. Abbiamo un presidente fantastico, Giuseppe Marotta, ha un curriculum straordinario nel fare bene le cose come competere per lo Scudetto o per la Champions League».

«Il fronte sportivo è importante da mantenere, ma la sostenibilità finanziaria sarà fondamentale, non solo per l’Inter, ma per qualsiasi squadra. Il periodo in cui si potevano semplicemente accumulare perdite per centinaia di milioni è finito, i regolamenti stanno cercando di fermarlo. Ovviamente, siamo nel settore dell’intrattenimento, dobbiamo accontentare i tifosi e produrre un grande prodotto. Tuttavia, alla fine dobbiamo anche guadagnare», ha concluso.

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