PianetaSerieB
·02 de abril de 2025
Bari, l’ex Polverino: “Vi racconto il mio rapporto con Polito. La parata su Vandeputte un momento speciale”

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·02 de abril de 2025
In vista della sfida tra Bari e Catanzaro, pianetabari.com ha contattato l’ex portiere biancorosso Emanuele Polverino, protagonista della sfida del 2022 che ha spalancato ai galletti le porte per la Serie B.
Questo un estratto dell’intervista:
“È stata la partita più importante della mia carriera. Un’emozione indescrivibile, soprattutto per la festa finale. Vincere così, a poche giornate dalla fine, ci ha portato vicini all’obiettivo. Sentire il boato dello stadio e vedere i tifosi esultare è stato qualcosa di unico. La mia parata sul tiro di Vandeputte è stata un momento speciale. Rivedendola negli highlights, mi rendo conto di quanto sia stata decisiva. Ho esultato quasi come per un gol“.
“Di Ciro Polito apprezzo il buon rapporto rimasto. Essendo entrambi napoletani, ci scambiamo spesso messaggi di auguri e di rispetto. Ha sempre creduto in me e mi ha dato fiducia nei momenti più importanti. Poi tanti di noi non erano giocatori molto conosciuti prima di venire a Bari, lui ci ha sempre dato pacche sulle spalle e ha provato ad infonderci tranquillità e sicurezza“.
“Il Catanzaro aveva già una base solida dopo i playoff dell’anno scorso. Polito ha trovato una squadra forte, con pochi cambiamenti, e mi aspettavo facesse bene con Caserta. Ha portato mentalità vincente e organizzazione“.
“Caserta è un tecnico molto preparato e il match sarà equilibrato. I biancorossi dovranno stare attenti alla loro velocità sulle fasce e alla solidità difensiva. Sarà una sfida difficile. Il Catanzaro è una squadra combattiva, che attacca su ogni pallone“.
“I tifosi del Bari hanno grandi aspettative e vogliono sempre il massimo. Meritano la Serie A. Quando le cose non vanno bene la pressione si sente, ma fa parte del gioco. Devi essere forte mentalmente e trasformarla in motivazione“.
“Maita e Pucino sono giocatori essenziali. Pucino, in particolare, ha grande leadership e tecnica. Se tanti allenatori lo scelgono sempre, significa che ha un valore indiscutibile. Maita è altrettanto importante, con la sua esperienza e qualità a centrocampo“.
“Di Cesare in dirigenza? Sapevo che stava studiando per farlo. Ha una grande conoscenza del calcio e farà bene anche in questa nuova veste. Era un leader in campo e lo sarà anche fuori“.
“Fin’ora la stagione è stata altalenante, con molti alti e bassi. Spero che riescano a risalire e chiudere tra le prime posizioni dei playoff. Lo merita la squadra e, soprattutto, lo meritano i tifosi. Bari è una piazza importante e deve tornare dove merita“.