Pagine Romaniste
·02 de abril de 2025
O capitano, mio capitano: Pellegrini, ora o mai più

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·02 de abril de 2025
Pagine Romaniste (A. Leopardi) – Forse il suo futuro è stato già deciso. Forse si giocherà tutto in queste finali che mancano per conquistare un posto in Europa, impensabile fino a poco tempo fa. O forse ancora è tutto rimandato al nuovo allenatore, tema non da poco in quel di Trigoria. A prescindere da ciò, Lorenzo Pellegrini è a un bivio per ciò che riguarda la sua esperienza nella Capitale. Le tante voci di mercato. Le tante critiche ricevute. La mancata convocazione in Nazionale. Questo e altro a incidere sul classe ‘96 in una stagione che, tolto l’acuto del derby d’andata, non ha molto da segnalare. E quella fascia al braccio che, inevitabilmente, comincia a pesare.
Tutto però, in campo come sul mercato, è ancora da decidere per Lorenzo, il quale ha l’occasione per scrivere di suo pugno il proprio futuro. La Juventus domenica e la Lazio subito dopo, in tal senso, possono decidere tanto, se non tutto. Due appuntamenti fondamentali per la Roma, due date da segnare in rosso per Pellegrini, ancora non certo di una maglia da titolare. Difficile immaginare, però, che Ranieri se ne privi e lo tenga seduto in panchina per tutti i 180 minuti. Anche perché i colpi, lo ha dimostrato, li ha e senza Dybala è uno di quelli chiamati a fare la voce grossa sotto le voci qualità e tecnica.
Le motivazioni non mancano. Anche se per capire dove giocherà la prossima stagione, a prescindere da cosa succederà sul campo, bisognerà attendere l’estate, quando il nuovo allenatore sceglierà se Lorenzo sarà dentro o fuori dal progetto. Sullo sfondo, l’interesse di Conte – da capire anche cosa succederà al tecnico attualmente a Napoli – che già a gennaio lo avrebbe voluto all’ombra del Vesuvio. Ma anche quello dell’Inter con cui si può riaprire un discorso per Frattesi. L’idea però, considerando il tutto, stipendio compreso, è che le strade tra il numero 7 e la Roma possano dividersi davanti alle giuste offerte. A lui il compito, se così dovesse essere, di scrivere un finale migliore di quello che, a oggi, si preannuncia. A lui il compito di riprendersi la Roma come fatto in passato. Ora o mai più.
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