Calcio e Finanza
·28 de febrero de 2025
Milan, il quarto posto è un miraggio: quanto pesa stare fuori dalla Champions
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Calcio e Finanza
·28 de febrero de 2025
Il Milan chiude un’altra serata da dimenticare – l’ennesima della sua stagione – ed esce dallo stadio Dall’Ara con una sconfitta e con l’esclusione (quasi certa) dalla prossima edizione della UEFA Champions League. Con un’altra brutta prestazione, i rossoneri si fanno rimontare dal Bologna nel recupero della sfida di campionato di ottobre e, a meno di un cambio di rotta straordinario, dicono addio ai sogni europei.
L’eventuale assenza dalla prossima edizione della Champions avrebbe un peso non indifferente sui conti del Milan. I rossoneri non mancano l’appuntamento ormai da quattro anni, ma nel percorso di crescita impostato dalla proprietà uno stop di questo tipo potrebbe portare a scelte diverse in fase di investimento sul mercato e di aggiustamento della rosa in estate.
Ma quanto peserebbe restare fuori dalla Champions nella prossima stagione? Che impatto avrebbe sul Milan?
Partendo dall’aspetto economico, mancare l’appuntamento con la Champions League 2025/26 potrebbe costare in partenza intorno ai 40 milioni di euro, i ricavi minimi messi a referto – secondo le stime di Calcio e Finanza – dal Milan per il 2024/25. Si tratta di cifre minime e sicuramente da rivedere al rialzo. Basti pensare che i rossoneri, chiudendo la stagione ai playoff con l’eliminazione per mano dal Feyenoord, hanno incassato 60 milioni di euro nella annata in corso.
Una cifra simile è stata ufficialmente confermata dalla Juventus, all’interno dei conti del primo semestre della stagione 2024/25. Si tratta di una fetta importante del fatturato e risorse di cui si sentirebbe inevitabilmente la mancanza. Cifre alle quali andrebbero aggiunti gli incassi da stadio per le quattro partite del girone. I dati di questa stagione non sono disponibili, ma se pensiamo che nella scorsa edizione il botteghino fruttò al Milan 18,7 milioni di euro, potremmo considerare una cifra complessiva tra i 15 e i 20 milioni (in base anche al blasone delle avversarie).
Queste mancanze – per un totale che si può stimare tra i 75 e gli 80 milioni considerando almeno l’accesso ai playoff del torneo – potrebbero essere solamente mitigate da una partecipazione all’Europa League o alla Conference League, dal momento in cui le due competizioni garantiscono ricavi decisamente più bassi e non paragonabili a quelli della massima competizione continentale per club.
L’assenza dalla Champions avrebbe però effetti anche “indiretti” a livello economico. Una stagione di “purgatorio” impatterebbe infatti sul ranking UEFA del Milan. La classifica determina innanzitutto una parte della distribuzione dei ricavi dal torneo, influenzando in questo modo anche eventuali partecipazioni future.
Non solo. L’edizione attuale e le prossime tre saranno anche quelle che determineranno il ranking per l’accesso al Mondiale per Club 2029. Saltare un anno di Champions significherebbe non racimolare punti e dover sperare in qualche debacle avversaria per entrare nelle migliori otto, o vincere la Champions League per garantirsi la partecipazione.
Va ricordato che la Juventus prenderà parte all’edizione 2025 del torneo pur avendo dovuto rinunciare a un anno di Champions. Tuttavia, la qualificazione è arrivata con poco margine sulle avversarie, mentre una partecipazione continuativa alla regina delle competizioni UEFA sarebbe quasi una garanzia di presenza nella seconda edizione del maxi torneo studiato dalla FIFA.
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